Glossario tipografico

La sigla sta per Cyan, Magenta, Yellow e Key, ovvero nero, altrimenti nota come quadricromia. La quadricromia lavora per sintesi sottrattiva e rappresenta la modalità di colore in cui si effettua la stampa dei colori "normali", in digitale ma anche in offset.
La sigla sta per Cyan, Magenta, Yellow e Key, ovvero nero, altrimenti nota come quadricromia. La quadricromia lavora per sintesi sottrattiva e rappresenta la modalità di colore in cui si effettua la stampa dei colori "normali", in digitale ma anche in offset.

CMYK

La sigla sta per Cyan, Magenta, Yellow e Key, ovvero nero, altrimenti nota come quadricromia. La quadricromia lavora per sintesi sottrattiva e rappresenta la m…

Colore
Attraverso il trattamento della calandratura la carta viene compressa con l'utilizzo di una macchina in modo da lisciarla e lucidarla. In particolare, la carta si liscia grazie alla pressione, mentre con l'attrito generato perde la sua naturale opacità.
Attraverso il trattamento della calandratura la carta viene compressa con l'utilizzo di una macchina in modo da lisciarla e lucidarla. In particolare, la carta si liscia grazie alla pressione, mentre con l'attrito generato perde la sua naturale opacità.

Calandratura della carta

Attraverso il trattamento della calandratura la carta viene compressa con l'utilizzo di una macchina in modo da lisciarla e lucidarla. In particolare, la carta…

Materiali
La calcografia o stampa calcografica è un sistema di stampa a incisione su lastra di rame o zinco. Le prime notizie su questa tecnica di stampa risalgono al 1450, quando a Firenze l'orafo Maso Finiguerra per primo adoperò un procedimento inverso rispetto alla tecnica xilografica.
La calcografia o stampa calcografica è un sistema di stampa a incisione su lastra di rame o zinco. Le prime notizie su questa tecnica di stampa risalgono al 1450, quando a Firenze l'orafo Maso Finiguerra per primo adoperò un procedimento inverso rispetto alla tecnica xilografica.

Calcografia

La calcografia o stampa calcografica è un sistema di stampa a incisione su lastra di rame o zinco. Le prime notizie su questa tecnica di stampa risalgono al 14…

Tecnica di stampa
I font calligrafici rappresentano un genere di caratteri che simulano la scrittura manuale. Predominantemente in corsivo, questi font si contraddistinguono per la presenza di glifi e uno stile che esprime eleganza, dinamismo, estroversione e divertimento. Possiamo suddividerli in due categorie: quelli ispirati alla scrittura classica e quelli che emulano l'arte calligrafica. 

Entrambi comunque…
I font calligrafici rappresentano un genere di caratteri che simulano la scrittura manuale. Predominantemente in corsivo, questi font si contraddistinguono per la presenza di glifi e uno stile che esprime eleganza, dinamismo, estroversione e divertimento. Possiamo suddividerli in due categorie: quelli ispirati alla scrittura classica e quelli che emulano l'arte calligrafica. 

Entrambi comunque…

Calligrafici

I font calligrafici rappresentano un genere di caratteri che simulano la scrittura manuale. Predominantemente in corsivo, questi font si contraddistinguono per…

Font
I campionari sono raccolte di caratteri tipografici, colori (ad esempio la Mazzetta Pantone), carte o altri materiali. Attualmente diverse tipografie offrono campionari delle carte e dei materiali presenti nel loro catalogo, e il più delle volte queste raccolte vengono anche stampate in modo da mostrare la resa di stampa su ciascun materiale.
I campionari sono raccolte di caratteri tipografici, colori (ad esempio la Mazzetta Pantone), carte o altri materiali. Attualmente diverse tipografie offrono campionari delle carte e dei materiali presenti nel loro catalogo, e il più delle volte queste raccolte vengono anche stampate in modo da mostrare la resa di stampa su ciascun materiale.

Campionario

I campionari sono raccolte di caratteri tipografici, colori (ad esempio la Mazzetta Pantone), carte o altri materiali. Attualmente diverse tipografie offrono c…

Materiali
Il carattere tipografico è un parallelepipedo metallico rettangolare che porta al disopra una lettera o un segno di punteggiatura in rilievo. Con l'avvento dei caratteri mobili sempre più incisori e tipografi iniziarono ad ideare vari tipi di caratteri, i quali sono oggi numerosi e diversi, ognuno legato allo stile della sua epoca.
Il carattere tipografico è un parallelepipedo metallico rettangolare che porta al disopra una lettera o un segno di punteggiatura in rilievo. Con l'avvento dei caratteri mobili sempre più incisori e tipografi iniziarono ad ideare vari tipi di caratteri, i quali sono oggi numerosi e diversi, ognuno legato allo stile della sua epoca.

Carattere tipografico

Il carattere tipografico è un parallelepipedo metallico rettangolare che porta al disopra una lettera o un segno di punteggiatura in rilievo. Con l'avvento dei…

Font
La carta, materiale igroscopico, è composta principalmente da materie prime vegetali che vengono unite tra loro grazie a procedimenti di feltrazione ed essiccazione. La prima apparizione della carta viene fatta risalire al 105 d.C. in Cina grazie all'ingegno dell'Alto funzionario dell'imperatore Cai Lun. La carta si propagò poi dalla Cina lungo la via che va da Samarcanda a Bagdad, Damasco, l'Arm…
La carta, materiale igroscopico, è composta principalmente da materie prime vegetali che vengono unite tra loro grazie a procedimenti di feltrazione ed essiccazione. La prima apparizione della carta viene fatta risalire al 105 d.C. in Cina grazie all'ingegno dell'Alto funzionario dell'imperatore Cai Lun. La carta si propagò poi dalla Cina lungo la via che va da Samarcanda a Bagdad, Damasco, l'Arm…

Carta

La carta, materiale igroscopico, è composta principalmente da materie prime vegetali che vengono unite tra loro grazie a procedimenti di feltrazione ed essicca…

Materiali
La carta bibbia è un tipo di carta molto sottile ma ad elevata densità che misura in media 30 gr/mq. Priva di legno, è composta da cellolusa bianchita e talvolta straccio, e si contraddistingue per la sua resistenza. Tendenzalmente ha un finish molto opaco.
La carta bibbia è un tipo di carta molto sottile ma ad elevata densità che misura in media 30 gr/mq. Priva di legno, è composta da cellolusa bianchita e talvolta straccio, e si contraddistingue per la sua resistenza. Tendenzalmente ha un finish molto opaco.

Carta Bibbia

La carta bibbia è un tipo di carta molto sottile ma ad elevata densità che misura in media 30 gr/mq. Priva di legno, è composta da cellolusa bianchita e talvol…

Materiali
La carta Kraft è una carta da impacco fatta di sola cellolusa al solfato che ha un'ottima tenuta meccanica. È disponibile in due colori, bianco o bruno nutarale, e la sua grammatura è piuttosto leggera (va dai 25 ai 120 gr). La Materica Kraft di Fedrigoni, che si ispira ovviamente alla comune carta Kraft, arriva invece fino a 360 gr/mq.
La carta Kraft è una carta da impacco fatta di sola cellolusa al solfato che ha un'ottima tenuta meccanica. È disponibile in due colori, bianco o bruno nutarale, e la sua grammatura è piuttosto leggera (va dai 25 ai 120 gr). La Materica Kraft di Fedrigoni, che si ispira ovviamente alla comune carta Kraft, arriva invece fino a 360 gr/mq.

Carta Kraft

La carta Kraft è una carta da impacco fatta di sola cellolusa al solfato che ha un'ottima tenuta meccanica. È disponibile in due colori, bianco o bruno nutaral…

Materiali
Il suo nome è già di per sé esplicativo: si tratta della carta prodotta manualmente, senza l'utilizzo di macchine apposite. La carta fu realizzata a mano dalla sua invenzione e fino all'inizio del XIX secolo, quando finalmente fu inventata la macchina continua per carta. Oggi le lavorazioni manuali sono sporadiche e ovviamente di gran pregio.
Il suo nome è già di per sé esplicativo: si tratta della carta prodotta manualmente, senza l'utilizzo di macchine apposite. La carta fu realizzata a mano dalla sua invenzione e fino all'inizio del XIX secolo, quando finalmente fu inventata la macchina continua per carta. Oggi le lavorazioni manuali sono sporadiche e ovviamente di gran pregio.

Carta a mano

Il suo nome è già di per sé esplicativo: si tratta della carta prodotta manualmente, senza l'utilizzo di macchine apposite. La carta fu realizzata a mano dalla…

Materiali
Consiste nell'accoppiatura di uno o più strati di carta o cartoncino al fine di ottenere uno stampato più spesso e solitamente più rigido. L'accoppiatura può essere eseguita ad umido o a secco, ed una delle sue maggiori applicazioni la si riscontra nella fabbricazione di libri cartonati. Un altro esempio di carta accoppiata è infine costituito dai cosiddetti biglietti da visita multistrato.
Consiste nell'accoppiatura di uno o più strati di carta o cartoncino al fine di ottenere uno stampato più spesso e solitamente più rigido. L'accoppiatura può essere eseguita ad umido o a secco, ed una delle sue maggiori applicazioni la si riscontra nella fabbricazione di libri cartonati. Un altro esempio di carta accoppiata è infine costituito dai cosiddetti biglietti da visita multistrato.

Carta accoppiata

Consiste nell'accoppiatura di uno o più strati di carta o cartoncino al fine di ottenere uno stampato più spesso e solitamente più rigido. L'accoppiatura può e…

Materiali
Mediante il processo di calandratura, la carta subisce una compressione tramite l'impiego di una macchina con l'obiettivo di renderla più liscia e brillante. In dettaglio, la pressione contribuisce a levigare la superficie della carta, mentre l'attrito generato riduce la sua opacità naturale.
Mediante il processo di calandratura, la carta subisce una compressione tramite l'impiego di una macchina con l'obiettivo di renderla più liscia e brillante. In dettaglio, la pressione contribuisce a levigare la superficie della carta, mentre l'attrito generato riduce la sua opacità naturale.

Carta calandrata

Mediante il processo di calandratura, la carta subisce una compressione tramite l'impiego di una macchina con l'obiettivo di renderla più liscia e brillante. I…

Materiali
La categoria delle carte da disegno è piuttosto varia, raccogliendo carte di diversa qualità. Generalmente le carte da disegno sono esenti da pastalegno, mentre i tipi più fini e quelli a lunga conservazione contengono straccio. Sono carte collate in impasto in modo da resistere alla penetrazione degli inchiostri e dei colori ad acquerello. La grammatura può andare dai 100 ai 400 gr/mq.
La categoria delle carte da disegno è piuttosto varia, raccogliendo carte di diversa qualità. Generalmente le carte da disegno sono esenti da pastalegno, mentre i tipi più fini e quelli a lunga conservazione contengono straccio. Sono carte collate in impasto in modo da resistere alla penetrazione degli inchiostri e dei colori ad acquerello. La grammatura può andare dai 100 ai 400 gr/mq.

Carta da disegno

La categoria delle carte da disegno è piuttosto varia, raccogliendo carte di diversa qualità. Generalmente le carte da disegno sono esenti da pastalegno, mentr…

Materiali
La carta monolucida si differenzia nei suoi due lati: da una parte si ha una facciata ruvida, dall'altra la superficie è lucida e liscia. Le grammature di questo tipo di materiale vanno da 30 a 120 gr/mq.
La carta monolucida si differenzia nei suoi due lati: da una parte si ha una facciata ruvida, dall'altra la superficie è lucida e liscia. Le grammature di questo tipo di materiale vanno da 30 a 120 gr/mq.

Carta monolucida

La carta monolucida si differenzia nei suoi due lati: da una parte si ha una facciata ruvida, dall'altra la superficie è lucida e liscia. Le grammature di ques…

Materiali
La carta naturale, altrimenti detta usomano, è una carta non trattata chimicamente a differenza delle carta patinata (vd. Carta patinata).  Le carte naturali possono essere composte con legno o sola cellulosa, e la loro superficie va dal liscio al rigido. Per quanto riguarda la stampabilità, le carte usomano hanno una maggiore assorbenza degli inchiostri, rendendo la stampa più opacizzata.
La carta naturale, altrimenti detta usomano, è una carta non trattata chimicamente a differenza delle carta patinata (vd. Carta patinata).  Le carte naturali possono essere composte con legno o sola cellulosa, e la loro superficie va dal liscio al rigido. Per quanto riguarda la stampabilità, le carte usomano hanno una maggiore assorbenza degli inchiostri, rendendo la stampa più opacizzata.

Carta naturale (usomano)

La carta naturale, altrimenti detta usomano, è una carta non trattata chimicamente a differenza delle carta patinata (vd. Carta patinata). Le carte naturali p…

Materiali
La carta patinata può presentare uno o più strati di patina di pigmenti o adesivi. Grazie alla patina la stampa risulta più brillante, giacché l'assorbenza degli inchiostri è decisamente minore rispetto alle carte naturali. A seconda dei componenti utilizzati nella patinatura si possono avere carte più o meno lisce, lucide o opache.
La carta patinata può presentare uno o più strati di patina di pigmenti o adesivi. Grazie alla patina la stampa risulta più brillante, giacché l'assorbenza degli inchiostri è decisamente minore rispetto alle carte naturali. A seconda dei componenti utilizzati nella patinatura si possono avere carte più o meno lisce, lucide o opache.

Carta patinata

La carta patinata può presentare uno o più strati di patina di pigmenti o adesivi. Grazie alla patina la stampa risulta più brillante, giacché l'assorbenza deg…

Materiali
Tipo di carta naturale utilizzata per la stampa di quotidiani, ha una grammatura media di circa 40/45 gr/mq. La sua composizione è prevalentemente costituita da paste meccaniche (pasta legno o pasta disinchiostrata).
Tipo di carta naturale utilizzata per la stampa di quotidiani, ha una grammatura media di circa 40/45 gr/mq. La sua composizione è prevalentemente costituita da paste meccaniche (pasta legno o pasta disinchiostrata).

Carta per quotidiani

Tipo di carta naturale utilizzata per la stampa di quotidiani, ha una grammatura media di circa 40/45 gr/mq. La sua composizione è prevalentemente costituita d…

Materiali
La carta vegetale è una carta da lucido la cui superficie è liscia e semitrasparente. Veniva solitamente utilizzata per i disegni tecnici di architetti e ingegneri, anche se l'avvento dei plotter e dei rendering al computer l'hanno resa sempre meno necessaria.
La carta vegetale è una carta da lucido la cui superficie è liscia e semitrasparente. Veniva solitamente utilizzata per i disegni tecnici di architetti e ingegneri, anche se l'avvento dei plotter e dei rendering al computer l'hanno resa sempre meno necessaria.

Carta vegetale

La carta vegetale è una carta da lucido la cui superficie è liscia e semitrasparente. Veniva solitamente utilizzata per i disegni tecnici di architetti e ingeg…

Materiali
La carta vergata, realizzata senza l'utilizzo del legno, è caratteristica per le sue strisce filigranate che le conferiscono un'innegabile eleganza. Oltre alla carta vergata vi è anche la vergatina, una carta utilizzata per le macchine da scrivere e che in aggiunta presenta anche pasta legno all'interno della sua composizione.
La carta vergata, realizzata senza l'utilizzo del legno, è caratteristica per le sue strisce filigranate che le conferiscono un'innegabile eleganza. Oltre alla carta vergata vi è anche la vergatina, una carta utilizzata per le macchine da scrivere e che in aggiunta presenta anche pasta legno all'interno della sua composizione.

Carta vergata

La carta vergata, realizzata senza l'utilizzo del legno, è caratteristica per le sue strisce filigranate che le conferiscono un'innegabile eleganza. Oltre alla…

Materiali
In questa sezione troverai tutte le carte più comunemente usate. Se non trovi quello che cerchi non esitare a contattarci.
In questa sezione troverai tutte le carte più comunemente usate. Se non trovi quello che cerchi non esitare a contattarci.

Carte e Supporti

In questa sezione troverai tutte le carte più comunemente usate. Se non trovi quello che cerchi non esitare a contattarci.

SOS Prodotti
Le cartelle dattiloscritte sono legate all'editoria del passato: la cartella permetteva di contare la quantità di un testo quando si usava consegnare agli editori testi dattiloscritti. A quel tempo si soleva compilare pagine di testo di 2000 battute l'una al fine di poter prevedere facilmente quanto avrebbe sviluppato il volume stampato.
Le cartelle dattiloscritte sono legate all'editoria del passato: la cartella permetteva di contare la quantità di un testo quando si usava consegnare agli editori testi dattiloscritti. A quel tempo si soleva compilare pagine di testo di 2000 battute l'una al fine di poter prevedere facilmente quanto avrebbe sviluppato il volume stampato.

Cartelle dattiloscritte

Le cartelle dattiloscritte sono legate all'editoria del passato: la cartella permetteva di contare la quantità di un testo quando si usava consegnare agli edit…

Editoria
Come la cartonatura rigida, anche quella imbottita presenta una copertina composta da un cartone rigido di 2 o 3 mm rivestito in carta, tela, pelle o similpelle. Al di sopra del cartone e sotto il rivestimento viene poi inserito uno strato di spugna che rende quindi la copertina morbida. Questo tipo di rilegatura è particolarmente utilizzato nella stampa di libri per bambini.
Come la cartonatura rigida, anche quella imbottita presenta una copertina composta da un cartone rigido di 2 o 3 mm rivestito in carta, tela, pelle o similpelle. Al di sopra del cartone e sotto il rivestimento viene poi inserito uno strato di spugna che rende quindi la copertina morbida. Questo tipo di rilegatura è particolarmente utilizzato nella stampa di libri per bambini.

Cartonatura Imbottita

Come la cartonatura rigida, anche quella imbottita presenta una copertina composta da un cartone rigido di 2 o 3 mm rivestito in carta, tela, pelle o similpell…

Editoria
L'"olandese" è un tipo di copertina cartonata flessibile e leggera. Per realizzare e accoppiare la plancia si usa generalmente un cartoncino da 250 a 400 gr/mq stampato e plastificato, dotato di lembi esterni rimboccati che hanno il duplice scopo di aumentare la resistenza e rifinire i bordi. La copertina viene applicata al blocco stampato, fresato o cucito, incollandola sui risguardi come avvien…
L'"olandese" è un tipo di copertina cartonata flessibile e leggera. Per realizzare e accoppiare la plancia si usa generalmente un cartoncino da 250 a 400 gr/mq stampato e plastificato, dotato di lembi esterni rimboccati che hanno il duplice scopo di aumentare la resistenza e rifinire i bordi. La copertina viene applicata al blocco stampato, fresato o cucito, incollandola sui risguardi come avvien…

Cartonatura flessibile Olandese

L'"olandese" è un tipo di copertina cartonata flessibile e leggera. Per realizzare e accoppiare la plancia si usa generalmente un cartoncino da 250 a 400 gr/mq…

Editoria
La cartonatura rigida contraddistingue le copertine di libri composte da un cartone rigido da 2 o 3 mm foderato in carta, stoffa, pelle o seta. Solitamente i libri cartonati presentano una rilegatura in filo refe: le pagine non solo vengono incollate, ma sono anche rilegate e raggruppate in segnature con il rinforzo di un filo che le tiene unite.
La cartonatura rigida contraddistingue le copertine di libri composte da un cartone rigido da 2 o 3 mm foderato in carta, stoffa, pelle o seta. Solitamente i libri cartonati presentano una rilegatura in filo refe: le pagine non solo vengono incollate, ma sono anche rilegate e raggruppate in segnature con il rinforzo di un filo che le tiene unite.

Cartonatura rigida

La cartonatura rigida contraddistingue le copertine di libri composte da un cartone rigido da 2 o 3 mm foderato in carta, stoffa, pelle o seta. Solitamente i l…

Editoria
I cartoncini sono prodotti cartari di varia grammatura (possono andare dai 151 ai 400 gr/mq), ma anche di varia composizione. In generale, inoltre, il cartoncino viene prodotto con materiali più prestigiosi rispetto al cartone.
I cartoncini sono prodotti cartari di varia grammatura (possono andare dai 151 ai 400 gr/mq), ma anche di varia composizione. In generale, inoltre, il cartoncino viene prodotto con materiali più prestigiosi rispetto al cartone.

Cartoncino

I cartoncini sono prodotti cartari di varia grammatura (possono andare dai 151 ai 400 gr/mq), ma anche di varia composizione. In generale, inoltre, il cartonci…

Materiali
Il cartone è un prodotto piuttosto pesante - supera infatti i 400 gr/mq - ed è sempre fabbricato a più strati. Ogni strato del cartone a sua volta può avere diversa composizione, così da avere lati più o meno pregiati.
Il cartone è un prodotto piuttosto pesante - supera infatti i 400 gr/mq - ed è sempre fabbricato a più strati. Ogni strato del cartone a sua volta può avere diversa composizione, così da avere lati più o meno pregiati.

Cartone

Il cartone è un prodotto piuttosto pesante - supera infatti i 400 gr/mq - ed è sempre fabbricato a più strati. Ogni strato del cartone a sua volta può avere di…

Materiali
Anche il cartone ondulato è un prodotto multistrato: vegono accoppiati 2/3 fogli di carta tesi ad altri che invece sono stati ondulati, al fine di ottenere una maggiore resistenza e rigidità. Questi cartoni possono avere un grado di onda differente, passando per l'onda alta, media e la microonda. Il cartone ondulato viene per lo più utilizzato nei packaging.
Anche il cartone ondulato è un prodotto multistrato: vegono accoppiati 2/3 fogli di carta tesi ad altri che invece sono stati ondulati, al fine di ottenere una maggiore resistenza e rigidità. Questi cartoni possono avere un grado di onda differente, passando per l'onda alta, media e la microonda. Il cartone ondulato viene per lo più utilizzato nei packaging.

Cartone ondulato

Anche il cartone ondulato è un prodotto multistrato: vegono accoppiati 2/3 fogli di carta tesi ad altri che invece sono stati ondulati, al fine di ottenere una…

Materiali
La cartotecnica indica quell'insieme di lavorazioni sequenziali che permettono la produzione di prodotti in carta o cartone, quali la cordonatura, la fustellatura, la tracciatura, il taglio, ecc. Da queste lavorazioni si ottengono stampati vari come ad esempio buste, scatole, astucci.
La cartotecnica indica quell'insieme di lavorazioni sequenziali che permettono la produzione di prodotti in carta o cartone, quali la cordonatura, la fustellatura, la tracciatura, il taglio, ecc. Da queste lavorazioni si ottengono stampati vari come ad esempio buste, scatole, astucci.

Cartotecnica

La cartotecnica indica quell'insieme di lavorazioni sequenziali che permettono la produzione di prodotti in carta o cartone, quali la cordonatura, la fustellat…

Tipografia
La cellofanatura consiste nel confezionamento con un film trasparente di libri, riviste e materiale stampato in genere. Solitamente si tratta di un film plastico ma esistono anche cellophane naturali.
La cellofanatura consiste nel confezionamento con un film trasparente di libri, riviste e materiale stampato in genere. Solitamente si tratta di un film plastico ma esistono anche cellophane naturali.

Cellofanatura

La cellofanatura consiste nel confezionamento con un film trasparente di libri, riviste e materiale stampato in genere. Solitamente si tratta di un film plasti…

Tipografia
La cianografica è un foglio di controllo realizzato in prestampa che permette la verifica dei contenuti di un elaborato grafico prima di procedere alla stampa definitiva. La cianografica non ha alcun valore sulla resa cromatica, per la quale serve invece una prova colore.
La cianografica è un foglio di controllo realizzato in prestampa che permette la verifica dei contenuti di un elaborato grafico prima di procedere alla stampa definitiva. La cianografica non ha alcun valore sulla resa cromatica, per la quale serve invece una prova colore.

Cianografica

La cianografica è un foglio di controllo realizzato in prestampa che permette la verifica dei contenuti di un elaborato grafico prima di procedere alla stampa …

Tipografia
Dall'invenzione della stampa sono stati concepiti così tanti nuovi caratteri che nel Novecento alcuni grafici, studiosi ed enti hanno finalmente sentito il bisogno di dare una loro classificazione. Tra questi, si ricordano Maximilian Vox, Giuseppe Pellitteri, Aldo Novarese e l'Istituto Tedesco per la standardizzazione. Quest'ultimo ha proposto negli anni Sessanta la classificazione denominata DIN…
Dall'invenzione della stampa sono stati concepiti così tanti nuovi caratteri che nel Novecento alcuni grafici, studiosi ed enti hanno finalmente sentito il bisogno di dare una loro classificazione. Tra questi, si ricordano Maximilian Vox, Giuseppe Pellitteri, Aldo Novarese e l'Istituto Tedesco per la standardizzazione. Quest'ultimo ha proposto negli anni Sessanta la classificazione denominata DIN…

Classificazione del carattere

Dall'invenzione della stampa sono stati concepiti così tanti nuovi caratteri che nel Novecento alcuni grafici, studiosi ed enti hanno finalmente sentito il bis…

Font
Il cliché è una lastra di zinco che riporta illustrazioni in rilievo. Generalmente questa matrice è utilizzata per la stampa a caldo (vd. Stampa a caldo) o per l'impressione a secco (vd. Altorilievo).
Il cliché è una lastra di zinco che riporta illustrazioni in rilievo. Generalmente questa matrice è utilizzata per la stampa a caldo (vd. Stampa a caldo) o per l'impressione a secco (vd. Altorilievo).

Cliché

Il cliché è una lastra di zinco che riporta illustrazioni in rilievo. Generalmente questa matrice è utilizzata per la stampa a caldo (vd. Stampa a caldo) o per…

Tecnica di stampa
Il codice a barre è una codifica numerica che va da 8 a 13 cifre accoppiate a delle barre verticali di vario spessore e spaziatura. Questi codici sono letti da dispositivi che utilizzano un raggio laser e servono a mostrare alla cassa il prezzo di un prodotto. Nel campo dell'editoria il codice a barre si trova spesso accompagnato al codice ISBN (International Stardard Book Number).
Il codice a barre è una codifica numerica che va da 8 a 13 cifre accoppiate a delle barre verticali di vario spessore e spaziatura. Questi codici sono letti da dispositivi che utilizzano un raggio laser e servono a mostrare alla cassa il prezzo di un prodotto. Nel campo dell'editoria il codice a barre si trova spesso accompagnato al codice ISBN (International Stardard Book Number).

Codice a barre

Il codice a barre è una codifica numerica che va da 8 a 13 cifre accoppiate a delle barre verticali di vario spessore e spaziatura. Questi codici sono letti da…

Tecnica di stampa
Il cofanetto consiste in una custodia elegante atta a contenere uno o più volumi tra loro collegati. Il cofanetto classico prevede una struttura in cartone rigido rivestita in tela o in carta stampata, ma sono sempre più comuni custodie in cartoncino flessibile stampato senza alcuna rivestitura.
Il cofanetto consiste in una custodia elegante atta a contenere uno o più volumi tra loro collegati. Il cofanetto classico prevede una struttura in cartone rigido rivestita in tela o in carta stampata, ma sono sempre più comuni custodie in cartoncino flessibile stampato senza alcuna rivestitura.

Cofanetto

Il cofanetto consiste in una custodia elegante atta a contenere uno o più volumi tra loro collegati. Il cofanetto classico prevede una struttura in cartone rig…

Editoria
Si tratta di serie verticali di righe che vanno a formare l'altezza del testo nella pagina. Normalmente i libri sono impaginati ad una sola colonna, mentre è caratteristico nei dizionari e nei libri illustrati l'utilizzo di due colonne. Sono infine ancora di più le colonne nelle pagine delle riviste e nei giornali.
Si tratta di serie verticali di righe che vanno a formare l'altezza del testo nella pagina. Normalmente i libri sono impaginati ad una sola colonna, mentre è caratteristico nei dizionari e nei libri illustrati l'utilizzo di due colonne. Sono infine ancora di più le colonne nelle pagine delle riviste e nei giornali.

Colonne

Si tratta di serie verticali di righe che vanno a formare l'altezza del testo nella pagina. Normalmente i libri sono impaginati ad una sola colonna, mentre è c…

Editoria
Il colophon era in passato quello che oggi rappresenta il frontespizio: una descrizione accurata dei contenuti del libro e del marchio editoriale. Attualmente il colophon riporta quei contenuti che sono d'obbligo per legge, ovvero i dati di stampa. A volte la stessa pagina del colophon indica anche altre informazioni relative al progetto editoriale, quali eventuali collaborazioni, dettagli sulla …
Il colophon era in passato quello che oggi rappresenta il frontespizio: una descrizione accurata dei contenuti del libro e del marchio editoriale. Attualmente il colophon riporta quei contenuti che sono d'obbligo per legge, ovvero i dati di stampa. A volte la stessa pagina del colophon indica anche altre informazioni relative al progetto editoriale, quali eventuali collaborazioni, dettagli sulla …

Colophon

Il colophon era in passato quello che oggi rappresenta il frontespizio: una descrizione accurata dei contenuti del libro e del marchio editoriale. Attualmente …

Editoria
Il colore è costituito da tutte le radiazioni elettromagnetiche che l'occhio umano riesce a percepire. La prima scomposizione della luce solare, che portò alla scoperta dei 7 colori fondamentali, si deve a Isaac Newton, il quale utilizzò per questa operazione un prisma di vetro. La scoperta fisica del colore si discosta tuttavia dalle leggi chimiche che permettono invece la stampa. Per altri dett…
Il colore è costituito da tutte le radiazioni elettromagnetiche che l'occhio umano riesce a percepire. La prima scomposizione della luce solare, che portò alla scoperta dei 7 colori fondamentali, si deve a Isaac Newton, il quale utilizzò per questa operazione un prisma di vetro. La scoperta fisica del colore si discosta tuttavia dalle leggi chimiche che permettono invece la stampa. Per altri dett…

Colore

Il colore è costituito da tutte le radiazioni elettromagnetiche che l'occhio umano riesce a percepire. La prima scomposizione della luce solare, che portò alla…

Categoria
Nei colori speciali rientrano tutti quegli inchiostri che non sono riproducibili con la stampa in quadricromia, come i colori Pantone, gli inchiostri metallici e fluorescenti, ecc. Per la stampa dei colori speciali bisogna utilizzare apposite macchine digitali oppure offset.
Nei colori speciali rientrano tutti quegli inchiostri che non sono riproducibili con la stampa in quadricromia, come i colori Pantone, gli inchiostri metallici e fluorescenti, ecc. Per la stampa dei colori speciali bisogna utilizzare apposite macchine digitali oppure offset.

Colori speciali

Nei colori speciali rientrano tutti quegli inchiostri che non sono riproducibili con la stampa in quadricromia, come i colori Pantone, gli inchiostri metallici…

Colore
In questa sezione troverai articoli su come risolvere problemi pratici legati al mondo dell'editoria e della stampa.
In questa sezione troverai articoli su come risolvere problemi pratici legati al mondo dell'editoria e della stampa.

Come fare

In questa sezione troverai articoli su come risolvere problemi pratici legati al mondo dell'editoria e della stampa.

Blog
Il Comic Sans è un carattere progettato dalla Microsoft Corporation con l'intenzione di imitare i caratteri dei fumetti (in inglese comic). Fu inventato dal designer Vincent Connare nel 1994 e fu inserito per la prima volta nel Microsoft Plus! di Windows 95. 

 Il Comic Sans è usato sia nella stampa sia nei fumetti (in particolare nei webcomic) ed è attualmente uno dei tipi di carattere Microsoft…
Il Comic Sans è un carattere progettato dalla Microsoft Corporation con l'intenzione di imitare i caratteri dei fumetti (in inglese comic). Fu inventato dal designer Vincent Connare nel 1994 e fu inserito per la prima volta nel Microsoft Plus! di Windows 95. 

 Il Comic Sans è usato sia nella stampa sia nei fumetti (in particolare nei webcomic) ed è attualmente uno dei tipi di carattere Microsoft…

Comic-Sans

Il Comic Sans è un carattere progettato dalla Microsoft Corporation con l'intenzione di imitare i caratteri dei fumetti (in inglese comic). Fu inventato dal de…

Font
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