Cos'è esattamente il FOGRA 39?
Il FOGRA 39 è una caratterizzazione del processo di stampa offset su carta patinata, sviluppata nel 2004 dall'istituto tedesco FOGRA in accordo con la normativa ISO 12647-2. Non è un profilo colore in senso stretto, ma un insieme di dati di riferimento che ha generato il profilo ICC ISOCoatedV2, installato per impostazione predefinita nei software Adobe. Serve a simulare correttamente i colori CMYK in fase di preparazione del file, prima della stampa.
Il FOGRA 39 è ancora accettato dalle tipografie?
Sì, i file preparati con il profilo FOGRA 39 vengono accettati da tutte le tipografie. Tuttavia, dal settembre 2015 è stato ufficialmente sostituito dal FOGRA 51 per le carte patinate e dal FOGRA 52 per le carte usomano. Le tipografie aggiornate lavorano già con questi standard: Sprint24, ad esempio, richiede FOGRA 51 per le carte patinate e FOGRA 52 per le carte usomano. Chi richiede ancora il FOGRA 39 ha probabilmente un flusso di lavoro che non è stato aggiornato.
Qual è la differenza pratica tra FOGRA 39 e FOGRA 51?
Il FOGRA 51 (profilo PSO Coated V3) include la gestione degli sbiancanti ottici presenti nelle carte patinate moderne, che il FOGRA 39 non considera. In pratica, l'anteprima colore che vedi sul monitor è più fedele al risultato finale di stampa, con una gestione migliore soprattutto dei toni freddi e delle fotografie. Per i lavori nuovi è sempre preferibile impostare il file con FOGRA 51: è lo standard richiesto da Sprint24 per tutti i lavori su carta patinata.
In questo articolo troverai:
- Cos'è FOGRA e cosa indica il numero 39
- Perché il profilo colore ICC serve per stampare bene
- Il ruolo degli sbiancanti ottici e i limiti del FOGRA 39
- Perché il FOGRA 39 è ancora così diffuso anche se è obsoleto
- La differenza tra FOGRA 39, FOGRA 51 e FOGRA 52
- Come impostare il profilo nei software Adobe
- Quale profilo usa Sprint24 e come preparare il file
Cos'è FOGRA e cosa significa quel numero
FOGRA è l'acronimo di Forschungsgesellschaft Druck — in italiano: Associazione tedesca per la ricerca nelle arti grafiche. È un istituto con sede a Monaco che da decenni studia e standardizza i processi di stampa, con l'obiettivo di fare in modo che una stessa stampa venga fuori pressoché identica in qualunque tipografia del mondo rispetti quelle specifiche.
Il numero 39 indica una caratterizzazione specifica: quella definita per la stampa offset a foglio su carta patinata (lucida o opaca), in vigore dal 2004 e associata alla normativa ISO 12647-2. In parole semplici, il FOGRA 39 è un insieme di dati che descrive come si comportano i colori CMYK su un determinato tipo di carta, con determinati inchiostri e condizioni di stampa.
Non è un profilo colore nel senso stretto del termine: è una caratterizzazione di processo che ha generato il profilo ICC chiamato ISOCoatedV2, il file che trovi preinstallato in tutti i software Adobe alla voce "Prestampa Europa 3".
Profilo colore ICC e stampa CMYK: perché fa la differenza
Quando prepari un file al computer, i colori che vedi sul monitor sono in RGB: rosso, verde, blu. Il monitor produce luce, e i colori che riesce a mostrare sono molti di più di quelli che una stampante può riprodurre con gli inchiostri CMYK.
Quando il file arriva in tipografia, deve essere convertito in CMYK (ciano, magenta, giallo, nero). Questa conversione non è mai perfetta — alcuni colori vivaci dello schermo semplicemente non esistono in stampa — ma può essere fatta bene oppure malissimo.
Il profilo colore ICC è lo strumento che guida questa conversione. Applicandolo correttamente al tuo file, il software "sa" già quali colori potrà riprodurre la tipografia e te li mostra in anteprima. Così eviti brutte sorprese: colori troppo spenti, toni di pelle verdastri, cieli che diventano grigi.
Il FOGRA 39, nello specifico, dice al software: "Stai lavorando per una stampa offset su carta patinata. Questi sono i limiti e le caratteristiche di quel processo."
FOGRA 39 e la carta patinata: sbiancanti ottici e limiti del profilo
Non tutti i profili vanno bene per tutti i supporti. Il FOGRA 39 è stato sviluppato per la carta patinata lucida e opaca senza sbiancanti ottici — o con sbiancanti ottici in quantità minima. Gli sbiancanti ottici (OBA, Optical Brightening Agents) sono sostanze aggiunte alla carta per renderla più bianca e brillante alla luce naturale. Li riconosci facilmente: esponi un foglio bianco alla luce UV e, se diventa fluorescente, contiene sbiancanti ottici.
Il problema è che questi sbiancanti influenzano la percezione del colore stampato sopra. Una carta più bianca e brillante fa sembrare i colori diversi rispetto a una carta più "naturale". Il FOGRA 39 non teneva conto di questo effetto perché, quando fu definito nel 2004, le carte con forte presenza di sbiancanti ottici non erano lo standard di mercato.
Oggi lo sono. Quasi tutte le carte patinate in commercio contengono sbiancanti ottici in misura significativa. Questo è esattamente il motivo per cui il FOGRA 39 è stato aggiornato.
FOGRA 39 è ancora valido? La risposta onesta
Il FOGRA 39 è il profilo colore più diffuso in Europa — e probabilmente nel mondo. La ragione non è tecnica: è storica. È preimpostato nei software Adobe da anni, ed è quello che chiunque ha imparato a usare senza mai aggiornare le impostazioni.
Ma dal settembre 2015 il FOGRA 39 è stato ufficialmente superato dal FOGRA 51. Non è sbagliato usarlo, non è vietato — ma descrive condizioni di stampa che non corrispondono più alla realtà dei materiali oggi in uso. Ignorarlo significa lavorare con un riferimento parzialmente obsoleto.
In modo ancora più diretto: se una tipografia ti chiede ancora i file in FOGRA 39, ha un flusso di lavoro che non è stato aggiornato. Non è necessariamente un problema di qualità finale — i file in FOGRA 39 vengono accettati ovunque — ma è un segnale preciso di quanto quella tipografia sia aggiornata sui processi produttivi.
FOGRA 51 e FOGRA 52: i profili ICC aggiornati per la stampa moderna
Nel 2015 FOGRA ed ECI (European Color Initiative) hanno pubblicato due nuove caratterizzazioni che tengono conto degli sbiancanti ottici presenti nelle carte moderne:
- FOGRA 51 → per le carte patinate (lucide e opache). Il profilo ICC associato si chiama PSO Coated V3.
- FOGRA 52 → per le carte usomano (non patinate). Il profilo ICC associato si chiama PSO Uncoated V3.
La principale differenza rispetto al FOGRA 39 non è una gamma cromatica più ampia in senso assoluto, ma una rappresentazione più accurata dei colori in relazione alle carte che si usano davvero oggi. Alcune tinte — soprattutto nei blu e nelle tinte fredde — vengono gestite meglio. Ma soprattutto, l'anteprima che vedi sul monitor è più vicina a quello che verrà fuori dalla macchina da stampa.
FOGRA 51 per patinate, FOGRA 52 per usomano: da tenere a mente ogni volta che imposti un nuovo lavoro.
Come impostare il profilo colore in Adobe per la stampa offset
Assegna il profilo, non convertire
Se stai usando Adobe InDesign, Illustrator o Photoshop, ecco come fare:
- Vai su Modifica > Impostazioni Colore
- Nel campo Spazio CMYK, seleziona Coated FOGRA39 — oppure, meglio ancora, installa e seleziona PSO Coated V3 (FOGRA 51) per le patinate o PSO Uncoated V3 (FOGRA 52) per le usomano
- Clicca OK e riavvia l'applicativo
I profili FOGRA 51 e 52 si scaricano gratuitamente dal sito ufficiale eci.org oppure direttamente dalla nostra pagina profili colore e preset PDF.
Attenzione: quando apri un file salvato con un profilo diverso, il software ti chiede cosa fare. La scelta corretta è sempre assegnare il profilo, non convertire. Convertire cambia le percentuali CMYK dei colori; assegnare cambia solo come li visualizzi, lasciando invariati i valori numerici.
Quale profilo usa Sprint24 — e come preparare il file
Sprint24 lavora con i profili FOGRA 51 per le carte patinate e FOGRA 52 per le carte usomano: gli standard corretti per i materiali che utilizziamo quotidianamente sulle nostre presse Heidelberg.
Se carichi un file impostato in FOGRA 39, lo accettiamo e lo lavoriamo senza problemi: su molti lavori la differenza nella resa finale è minima. Ma se vuoi avere la massima precisione cromatica — soprattutto su lavori con fotografie, gradienti o tinte delicate — ti consigliamo di impostare il flusso di lavoro sui profili aggiornati fin dall'inizio.
Puoi scaricare i profili e i preset PDF ottimizzati dalla pagina profili colore di Sprint24. Per dubbi su come preparare il file completo, trovi tutte le istruzioni nella guida alla creazione del file di stampa.
Lavorare con il profilo giusto fin dal primo giorno di progetto è il modo più semplice per evitare correzioni in prestampa e ritardi sulla consegna.
In sintesi
- Il FOGRA 39 è una caratterizzazione del processo di stampa offset su carta patinata, definita nel 2004 e associata al profilo ICC ISOCoatedV2
- Serve a guidare la conversione RGB→CMYK in modo che i colori del file rispecchino ciò che la macchina da stampa può riprodurre
- È ancora il profilo più diffuso in Europa, ma è stato superato nel 2015 dal FOGRA 51
- La differenza principale: il FOGRA 51 tiene conto degli sbiancanti ottici presenti nelle carte patinate moderne, il FOGRA 39 no
- FOGRA 51 = carte patinate | FOGRA 52 = carte usomano
- Se una tipografia chiede ancora file in FOGRA 39, ha probabilmente un flusso di lavoro non aggiornato
- Sprint24 lavora con FOGRA 51 e FOGRA 52: i profili giusti per i materiali di oggi
- Nei software Adobe, scegli sempre assegna il profilo — mai convertire