L'HD arriva in Tipografia

Pubblicato 22 Gen. 2016 da Sara.
Condividi:  Email   Facebook  Twitter  Google+ 

Con la stamperia online Sprint24 stampare poche copie in digitale con la stessa qualità dell’offset non è più un miraggio. La qualità della stampa digitale sta raggiungendo quella analogica?
Le ultime tendenze della stamperia sembrano puntare verso questa direzione.





Stampare a colori non ha più i connotati di un'impresa titanica come lo era anni fa. Infatti, l'avanzamento della tecnologia nell'ambito della stamperia e l'evoluzione delle tecniche tipografiche hanno semplificato molto sia la stampa su foglio che su supporti rigidi. Inoltre, la ricerca della qualità in digitale a discapito della stampa analogica ha aperto nuovi orizzonti per ridurre i costi, ottenere livelli di servizio maggiori e proporre novità. Ma cosa vuol dire davvero stampare a colori? Il luogo comune vuole che la stampa a colori sia ottima a prescindere dalla tecnica e che il pregio dei colori sia sempre lo stesso, ma in realtà il mondo policromo è ricco e variegato ed è molto difficile saper scegliere quali tecniche, metodi di colore e cromatismi utilizzare per avere un buon risultato. Sprint24, la stamperia online, cercherà di fare chiarezza proprio su questo tema!

Offset vs digitale


Nell’ecosistema tipografico esistono soprattutto due tecniche per la stampa a foglio: l’offset (stampa tradizionale a matrici e cilindri) e il digitale (chiamata anche stampa xerografica). Ognuna di queste tecniche impiegate nella stamperia ha pregi e difetti che favoriscono la qualità, l’economia o il tempo di produzione.

L’offset, ossia il metodo tradizionale analogico, resta un modello di alta qualità e precisione, con una risoluzione di 2400dpi. L’estrema definizione e l’alta risoluzione data dal principio di repulsione acqua-olio e il cilindro di caucciù permettono di mantenere un’elevata qualità di stampa anche su supporti non perfettamente lisci rendendolo un sistema ideale per stampare su ogni tipo di carta. La stampa offset predilige tirature medio-alte poiché ha un costo di preparazione e produzione a matrice molto alto per la stamperia, ammortizzato dall’aumentare della quantità.

L'altra tecnica utilizzata in stamperia è quella della stampa in digitale: con questo termine generico si identifica un sistema in cui la forma da stampare viene generata attraverso processi elettronici e impressa direttamente sul supporto. E’ una tecnica relativamente recente ed include macchine a toner e a getto d’inchiostro. Il digitale ha fondamentalmente un grande vantaggio: per ogni copia, sia essa uguale o diversa da quella precedentemente stampata, il rullo dev’essere necessariamente ricaricato permettendo di stampare sempre la stessa copia o copie differenti senza variare la velocità della macchina. A questo pregio però corrisponde uno svantaggio, ossia la bassa produttività ed il costo copia superiore rispetto all’offset in caso di grandi tirature di copie identiche.

Qual è una delle grandi sfide della stamperia contemporanea? Raggiungere la qualità dell’offset a costi contenuti per piccole tirature


Stampa digitale: quale scegliere?


Tutto parte dal principio, ovvero informarsi e conoscere per sapere come stampare il proprio lavoro. Nella stamperia tradizionale è facile avere informazioni sui macchinari, vederli dal vivo e ricevere bozze di stampa, ma nell’universo della rete e del web-to-print questo tipo di informazioni, spesso impalpabili, passano attraverso il portale o l’assistenza clienti della stamperia online in questione.
Poiché la stampa a colori è ormai utilizzata da tutti in ogni momento e luogo, in casa o in ufficio, nelle stazioni metropolitane ed in tipografia, anche i prodotti sono differenti così come infiniti sono i loro utilizzi.
Una delle grandi sfide della stamperia contemporanea è raggiungere la qualità dell’offset a costi contenuti per piccole tirature. La possibilità di stampare un prodotto commerciale come brochure, leaflet, depliant in bassa tiratura e alla stessa qualità di un photoalbum, è stata per anni negata dai costi proibitivi e dalla dipendenza verso le grandi quantità. Ora, invece, è possibile stampare la brochure della vostra attività o della vostra associazione, anche per piccole quantità, con la stessa qualità di un prodotto d’eccellenza fotografica.
Un risultato non da poco per una stamperia, perché in questo modo si ha la possibilità di poter scegliere con che qualità stampare e con che grado di dettaglio presentare la propria immagine, il proprio prodotto o la propria fotografia preferita.



La scelta della risoluzione


Come già detto, la stampa digitale non è tutta uguale bensì contiene molte differenze di tecnologie e macchinari tecnici. In quanto ai macchinari impiegati nella stamperia digitale, un elemento qualitativo determinante resta senza alcun dubbio la risoluzione. Ogni macchina utilizzata in stamperia ha infatti una propria definizione che varia da 300dpi fino a 2400dpi. Fermandoci ai numeri si potrebbe pensare che una stampa a 2400dpi sia sempre qualitativamente superiore rispetto ad una con 600dpi.
Effettivamente, se sulla carta questa affermazione è indubbiamente vera, (n.d.a perdonate il gioco di parole) nella realtà questa scelta dev’essere valutata insieme ad altri fattori dell’offerta, come il rapporto qualità/prezzo. Una risoluzione migliore significa una differente qualità, quindi costi maggiori che non sempre sono giustificati dall’utilizzo finale dello stampato.
Una bassa risoluzione non corrisponde quindi ad una bassa qualità di stampa, perché a 600dpi è possibile per una stamperia produrre egregiamente stampati commerciali, editoria in bianconero o transazionale, diminuendo i costi di produzione ed avendo un notevole risparmio economico. All’opposto, diviene fondamentale una stampa offset o una digitale a 2400dpi per prodotti di presentazione d’alto livello o fotografici, per i quali sono richiesti dettagli incredibili come parti miniaturistiche nei biglietti da visita, omogeneità dei fondi pieni e mezzi toni e variazioni tonali di fascino.
In fin dei conti, ciò che è davvero importante è decidere avendo coscienza di ciò che vogliamo ottenere, consapevolezza senza la quale sarebbe difficile essere soddisfatti delle proprie scelte in fatto di stamperia!



Consulta la nostra pagina Tecnologie di Stampa per capire meglio quale metodo di stampa è più adatto alle tue esigenze.

Sfoglia il numero di Bleed dedicato all'Alta Risoluzione, oppure scarica il PDF da questo link

News, approfondimenti e tanto altro per scoprire il mondo della stampa e della grafica.

Articoli recenti

Iscriviti alla nostra newsletter:
Aggiornamenti, sconti esclusivi
e approfondimenti. Ti aspettiamo!

Bleed è il trimestrale cartaceo di Sprint24. Inviato a tutti coloro che hanno effettuato un ordine su Sprint24 negli ultimi due anni. Nato dalla convinzione che il mestiere (e l’arte!) del tipografo sia tanto impegnativo quanto gratificante, Bleed offre spunti creativi e di approfondimento tecnico su ciò che accade nel mondo della grafica, della tipografia e nella nostra azienda, attraverso letture piacevoli, interessanti e anche divertenti!

Sfoglialo subito!