RDG - Lo storytelling per fidelizzare

Pubblicato 21 Luglio 2017 da Sara.
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a cura di Martina Delpopolo Carciopolo
Grafica e AR : Marco Lombardo
robadagrafici.net


Storytelling termine ormai ampiamente diffuso nel settore della comunicazione, indica uno strumento innovativo per veicolare valori aziendali attraverso la magia della narrazione. Wikipedia lo definisce come “l’atto del narrare” attraverso “i principi della retorica e della narratologia”, per noi è più semplicemente “l’arte di raccontare una storia”.

Negli ultimi decenni lo storytelling si è affermato come scienza e come strumento indispensabile nel mondo della comunicazione, perché è proprio mediante l’empatia suscitata da un racconto che in una società “liquida”, come direbbe Bauman, l’azienda riesce a ristabilire quel senso di contatto, di fiducia, di immedesimazione con il pubblico.

È infatti attraverso un racconto ben costruito che si riesce a creare quel legame tra consumatore e brand che si fonda sull’atto stesso del coinvolgimento emotivo e dell’immedesimazione. Il consumatore crea così un legame empatico con il protagonista della storia narrata, identificandosi in prima persona e vivendo le stesse emozioni raccontate. Un effetto placebo che induce il consumatore a rimanere legato al prodotto e al brand e a comunicarlo a sua volta. Attraverso la tecnica dello storytelling si genera infatti un legame di fidelizzazione veloce e spontaneo, in cui il consumatore coinvolto in prima persona nella narrazione, mediante l’illusione di un’esperienza di vita vissuta ma in realtà solo percepita, è pronto a comunicare e a veicolare il messaggio aziendale acquisito, innescando un circuito virale altrimenti difficile da ricreare in qualsiasi altro modo.

Scavando nella storia della comunicazione, le fondamenta dello storytelling possono già rintracciarsi negli spot pubblicitari mandati in onda durante il Carosello dei lontani anni ’60; in particolare merita attenzione la storia di un pulcino piccolo e nero, infelice a causa della sua condizione di diverso, che grazie all’aiuto della lavandaia e di un tuffo nel bucato.
storytelling per fidelizzare
Sporcizia e tristezza venivano lavate via (o almeno momentaneamente) fino al prossimo Carosello. La forza di Calimero stava dunque nella storia narrata e nella sua immagine immediatamente riconoscibile: un’identità grafica che fu equiparata ad un “carattere tipografico”.

Così, se Calimero si presenta come perfetto case study negli esordi dello storytelling italiano, è giusto soffermarsi anche su altri esempi che nel corso degli anni hanno ben sviluppato la tecnica del racconto nel settore della comunicazione. Di seguito abbiamo dunque deciso di analizzare tre aziende italiane che nel corso degli anni sono riuscite a ricreare un percorso narrativo che oggi ritroviamo sviluppato non solo negli spot ma anche nei packaging e nelle diverse piattaforme social.

La favola del Mulino Bianco


storytelling per fidelizzareLe campagne della Mulino Bianco fondano la loro magia nella ricostruzione di un mondo immaginario, che sembra essere ripreso dalle pagine di un libro di favole e all’interno del quale è possibile ritrovare elementi evocativi che rimandano alla tradizione, alla natura, alla genuinità e che, allo stesso tempo, portano alla memoria profumi e fragranze di momenti felici che vengono sapientemente mitizzati. Temi e racconti di una Brand Identity ben ricostruita e che oggi viene incarnata dal volto di Antonio Banderas: l’Uomo del Mulino, un uomo semplice ma dai valori puri che lavora giorno e notte, impasta, sforna e crea i suoi prodotti con passione, con attenzione costante per la bontà e la qualità, sempre affiancato dalla sua fedele compagna: la gallina Rosita. Tòpoi narrativi che ritroviamo non solo negli spot ma anche nella realizzazione delle confezioni ispirate alle buste di carta dei fornai o nella pagina Instagram, strumento essenziale per la costruzione di un visual storytelling efficace.

Dove c’è Barilla c’è Casa


storytelling per fidelizzareBarilla è riuscita nel corso del tempo a mantenere una coerenza tra identità e immagine e tra storia e comunicazione, in modo sempre innovativo adattandosi di volta in volta a un contesto in continuo divenire; ne abbiamo avuto già un primo assaggio con Mulino Bianco, linea di prodotti della stessa azienda. Settorializzando i diversi brand, l’azienda è stata in grado di ricreare storie semplici e quotidiane in cui il consumatore è riuscito sempre ad immedesimarsi. Pensiamo ad esempio con quanta abilità sia riuscita ad elaborare l’equazione “pasta-casa-Barilla”: un’idea di familiarità in cui tutti ci riconosciamo. È infatti il tema del “rientro a casa”, raccontato con storie diverse, ad essere il vero protagonista delle campagne pubblicitarie Barilla, un momento di convivialità e di domesticità che si apprezza attraverso un primo piatto cucinato con cura. Temi rielaborati e utilizzati anche nella pagina Pinterest aziendale, dove le diverse gallerie non rimandano solo a ricette di cucina, ma a un’atmosfera domestica contemporanea attenta ad arredamenti e tavole imbandite con ricercatezza.

Müller: un viaggio al centro del sapore


storytelling per fidelizzareMűller azienda tedesca entrata nel mercato italiano nel 1995, cambia la percezione di un prodotto alimentare fino a quel momento associato all’idea di benessere e salute, puntando sull’idea di gusto e cremosità. Lo yogurt viene dunque presentato non più come prodotto dietetico, ma inebriante come un dolce. È così che la Műller invita il consumatore a percorrere “un viaggio al centro del sapore”, dove i diversi sensi vengono coinvolti in un’esperienza unica e profonda. Una profondità dettata anche dall’immagine visiva del packaging utilizzato, dove il colore blu, in contrasto con il bianco, rimanda ad una profondità sensoriale percepita attraverso la vista ed il sapore. Oggi la pagina Pinterest aziendale presenta un visual storytelling che si concentra soprattutto su una percezione plurisensoriale che richiama l’attenzione sui diversi sensi: l’olfatto, il tatto, l’udito, il sesto senso. Una sezione del sito invita invece il consumatore a raccontare il proprio viaggio nella scoperta del sapore.


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